Tecniche e tecnologie delle arti visive / MIGLIETTI A.FRANCESCA

Disciplina:

Tecniche e tecnologie delle arti visive

AA:

2019

E-mail:

francescamiglietti@ababrera.it

Programma del corso:

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA

anno accademico 2018/19

Corso di

Tecniche e Tecnologie delle Arti Visive

docente Francesca A. Miglietti

cultore della materia Vincenzo Argentieri

Le lezioni saranno caratterizzate da varie indagini su definizioni di “territori materici”,

scegliendo l’arte come punto di osservazione ai confini tra biologica, ecologia,

teoria, e che hanno analizzato il fare artistico nelle ultime tendenze artistiche.

Il corso vuole attraversare alcune tappe della centralità di vari materiali nell’arte

contemporanea, materiali nobili e materiali grezzi come protagonisti della

rappresentazione pittorica e performativa.

Corso principale

L’arte si è fatta ombra…

Ribaltiamo il punto di vista: immaginiamo che l’ombra non sia conseguenza della

luce ma il suo scopo primario. Immaginiamo che la luce venga manipolata per dare

forma alle ombre. Immaginiamo che le ombre, dunque, siano più importanti della

luce. Quello che avremo davanti saranno opere fatte di oscurità, di assenza, ma non

per questo meno concrete e suggestive di quelle fatte di corpi e di colori.

Nella storia dell’arte tutto questo è cronaca recente: l’ombra portata come opera a sé

è un’invenzione della contemporaneità.

Sebbene, infatti, l’origine della pittura sia stata rintracciata da Plinio il Vecchio nel

ricalco di un ombra, l’ombra portata è stata utilizzata dagli artisti “solo” per definire lo

spazio, suggerire le distanze reciproche tra i vari elementi e dare consistenza agli

oggetti della scena.

San Girolamo nello studio (1474) di Antonello da Messina ne è un caso esemplare.

In alcune epoche, l’ombra portata diventa solo una piccola macchia allungata sotto i

piedi delle figure per sparire del tutto con l’arte bizantina (ma lo stesso si può dire

anche anche per l’ombra propria).

A volte l’ombra assume connotazioni fortemente simboliche, diventa un fantasma di

oscuri presagi che aleggia intorno alla figura, la densa macchia cupa

dietro l’adolescente ritratta da Edvard Munch in Pubertà (1894). Ma l’ombra portata,

in pittura, può anche rivelare una presenza esterna alla scena come nel Bacio (1859)

di Francesco Hayez.

Se osserviamo il particolare della porta sulla sinistra possiamo notare un’ombra – più

evidente nelle versioni successive del quadro – appartenente ad un terzo

personaggio, un compagno d’armi del giovane amante che lo attende in disparte,

fuori dalla tela. Quest’uso dell’ombra come “presenza di un’assenza” è uno

stratagemma che sarà ampiamente utilizzato dalla fotografia.

Immortalare le ombre, ma non ciò che le produce, crea un suggestivo effetto di

ambiguità visiva: il soggetto sta fuori dall’inquadratura eppure è anche dentro la

scena…

Fotografare l’ombra, comunque, rende evocativa anche un’immagine che altrimenti

risulterebbe banale… Ombre portate particolarmente complesse (o estremamente

semplici) creano delle geometrie effimere di grande interesse, in particolare nella

fotografia in bianco e nero. Ma se l’ombra dipende dalla luce, nel momento in cui le

luci si colorano e si moltiplicano anche le ombre si frammentano e si sovrappongono.

Nelle installazioni di Olafur Eliasson le luci trasformano i visitatori in parte attiva del

lavoro artistico. Eppure non è detto che l’ombra sia solo il ricalco fedele del soggetto

in luce. Con l’ombra si può anche giocare, dandole una forma che richiama altro,

modellandola come se fosse materia, come nel caso delle ombre cinesi, Larry

Kagan, ad esempio, crea immagini proiettate sul muro assemblando dei sottili

elementi metallici, e nelle opere di Tim Noble e Sue Webster, dei mucchi di rifiuti

possono trasformarsi in sagome perfette… La frammentazione degli elementi

illuminati può dare luogo ad incredibili composizioni: quella di Bohyun Yoon, ad

esempio, crea un’intera parete di posizioni del Kama Sutra ottenute da parti del

corpo umano smembrate e sospese al soffitto. Più “delicate” le installazioni di Kumi

Yamashita.

Come scriveva Junichiro Tanizaki nel suo celebre Libro d’ombra “In verità, non

esistono né segreti, né misteri: tutto è magia dell’ombra”.

CORSO GENERALE

Un attraversamento delle nuove metodologie e pratiche introdotte dalle

AVANGUARDIE del '900, che intendono privilegiare l'aspetto che sceglie il

'debordamento', il 'borderline', lo 'sconfinamento', attraverso l'analisi delle più

significative figure che hanno caratterizzato il formarsi di una nuova mentalità , non

solo artistica. Dal comportamento, al ready-mades, dalla fotografia al film, dalla

scienza alla fantascienza, la scelta e l'affermazione come linguaggio di universi

teorici.

CORSI MONOGRAFICI

Legamenti d’amore: filtri riti e incantamenti

Ingrandimenti e estraneamenti – Domenico Gnoli

La costruzione dell'ombra

Workshop con ospiti

FABRIZIO SCLAVI

Visioni e Proiezioni

Proiezione di film

Progetti collaterali

Settima edizione del festival CINEMA E ARTE, (a cura della sottoscritta, di Laura

Lombardi, di Elisabetta Longari) in collaborazione con Anteo- Palazzo del Cinema

Milano

Dibattito con Diego Sileo- presso il Padiglione di Arte contemporanea, Milano

A proposito della mostra Rosso Vivo

Diplomi Honoris Causae

Partecipazione alle riunioni per l’individuazione del nomi per le Honoris Causae,

contatti e relazioni (Romeo Gigli, Vittorio Garatti, Tim Robbins)

Seminario con Alessandro Turci e Romeo Gigli

Workshop progettazione e design con Alessandro Turci

Bibliografie

Bibliografia A

Mario De Micheli, Le Avanguardie Artistiche del Novecento, Milano, Feltrinelli 2014

Francesca Alfano Miglietti, Per-Corsi di arte contemporanea Dall’Impressionismo a

oggi, Milano, Skira, 2011

Francesca Alfano Miglietti, A perdita d’occhio, Milano, Skira, 2018

Marco Pesatori, Il Trigono del Sole, Milano, Feltrinelli ed., 2016

Bibliografia B

Ernst H. Gombrich , Ombre - Rappresentazione dell'ombra portata nell'arte

occidentale

Einaudi, Torino 2017

Mario Perniola, L'arte e la sua ombra, Torino, Einaudi, 2004

Michael Baxandall, Ombre e lumi, Einaudi, Torino 2003

Lea Vergine- D’Ombra- Milano, Silvana Editoriale 2006

Victor Stoichita, Breve storia dell'ombra. Dalle origini della pittura alla Pop Art,

Milano, Il saggiatore, 2000

Junichiro Tanizaki, Libro d'ombra, Milano, Fabbri – Bompiani editore, 1990

Mario Trevi, Studi sull'ombra, Milano, Raffaello Cortina editore, 2009

Roberto Casati, La scoperta dell'ombra. Da Platone a Galileo la storia di un enigma

che ha affascinato le grandi menti dell'umanità, Milano, Arnoldo Mondadori, 2000

A tutti gli studenti stranieri.

Per frequentare e seguire il corso di Tecniche e Tecnologie delle Arti Visive, è

necessaria la conoscenza della lingua italiana, sia per seguire le lezioni che per

sostenere l’esame. Si invitano pertanto tutti gli studenti che non hanno la

padronanza della lingua italiana a sostituire questo corso con un altro a cui non

sono necessari questi requisiti.

Bibliografia:

Bibliografie  

Bibliografia A

Mario De Micheli, Le Avanguardie Artistiche del Novecento, Milano, Feltrinelli 2014

Francesca Alfano Miglietti,  Per-Corsi di arte contemporanea Dall’Impressionismo a oggi, Milano, Skira, 2011

Patti Smith, Just Kids, Milano, Feltrinelli, 2010

Pierluigi Panza, L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità finanziaria, Milano, Guerini ed. 2015

Enzo Mari- Autoprogettazione- Corraini ed.

 

Bibliografia B

 

Lea Vergine, Body art e storie simili, Milano, Skira, 2000

(riedizione de: Il corpo come linguaggio, Milano, Prearo editore, 1974)

Lea Vergine- Ininterrotti Transiti- Milano, Rizzoli 2001

Lea Vergine, L' arte in trincea. Lessico delle tendenze artistiche 1960-1990, Milano, Skira 1996

Marjorie Garber, Interessi truccati. Giochi di travestimento e angoscia culturale, Milano, Raffaello Cortina editore, 1994

Francesca Alfano Miglietti , Identità mutanti – Milano, Bruno Mondadori ed., 2004

Francesca Alfano Miglietti,  Nessun Tempo, Nessun Corpo, Milano, Skira, 2001

Francesca Alfano Miglietti, a cura di,  Virus Art- Milano, Skira, 2003

Iain Chambers, Paesaggi migratori. Cultura e identità nell’epoca post-coloniale, Roma, Meltemi, 2003.

Eugenie Lemoine-Luccioni, Psicoanalisi della moda, Milano, Bruno Mondadori, 2002

Umberto Galimberti, Il Corpo, Milano,Feltrinelli, 2005

RoseLee Goldberg, Performance: Live Art 1909 to the Present, Thames and Hudson Ltd, Londres 1979.

Mario Perniola, L'arte e la sua ombra, Torino, Einaudi, 2004

 

 

 

 

 

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

formazione nell'ambito delle arti visive, soprattutto per artisti e critici

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
0
 
Curriculum professionale:

Teorico e critico d’arte, docente di Teorie e Metodologie del Contemporaneo all’Accademia di Belle Arti di Brera. 

Curatore di mostre, rassegne e convegni, vive a Milano.

La sua ricerca è incentrata su: il corpo e le sue modificazioni, le nuove tecnologie, il rapporto tra visibile e invisibile come frontiera di nuove poetiche contemporanee e sulle contaminazioni di linguaggi.

 

Ha ideato e diretto la rivista Intervallo/Incidenti  e la rivista VIRUS Mutations

 

Premio Luigi Carluccio alla Critica d’Arte 1990

Commissario alla Biennale Arti Visive di Venezia 1993

Commissario alla Biennale Teatro Danza di Venezia 2005

Commissario alla Biennale Teatro Danza di Venezia 2006

Giurato alla Biennale di Venezia, Arti visive 2017

 

E’ direttore artistico dello spazio Nonostante Marras, Milano

 

Selezione delle mostre che ha organizzato e curato:

Necrofilia-  Per amor del cielo-  Se i fisici...-  Alta Tensione-  Corpo a Corpo-  Colpo di Fulmine,-  Gioco di Forza,-  L’estensione del corpo- Sguardi amplificati-   Orlan a Milano-  JoAn l’homme de carn e La vita sin amor no tiene sentido di Marcel.li Antunez Roca-  Who is going to lick my wound’s  di Franko B-  Rumors-Arte in vetrina, - “Rosso Vivo”,  PAC- Padiglione di Arte Contemporanea,  Milano;  Con...TATTO,  Milano – Rudolf Schwarzkogler , Milano -  Wear Your Hybridation, Lignano Sabbiadoro – Pierre Molinier, Milano – Erwin Olaf, Museo del Man, Nuoro – Isabella Bordone, Palazzo delle Papesse, Siena- Raymundo Sesma. Museo de Arte Moderno, México –Della ferita- Corpi e Volti dell’Azionismo Viennese, Milano – Fam project n°1- Sleeping-Anna Lisa Riva, Milano - Perdere la testa, Milano – Janieta Eyre at B&D, Milano – Punto a giorno, punto a croce…- Milano – Fabio Mauri- Schermi 1957 fino ad oggi, Milano - Mimmo Rotella, Milano – co-curatore annisettanta, Triennale, Milano - Un segreto…, Milano – Franko B, Zhang Huan: Deposizione e Posizione, Milano – Fabio Mauri. L’universo d’uso, Auditorium,  Roma - Tutto in un giorno: Poetiche della precarietà, Milano

Aldo Runfola: Destino e Perfezione, Milano- Sull’invisibile, Milano- I Stll Love, Franco B al Pac, Milano, Annalisa Riva : Giorni e Segreti, Milano- Maria Elisabetta Novello: Disegnare Il Vuoto, Milano - Emilija Skarnulyte: Metamorfosi del Silenzio, Milano - Marco Paganini: Geometrie dell’assenza, Milano – Monica Castiglioni: New York- A Glimpse in the Puddle ( New York), Milano, Tamara Ferioli: Idola, Milano- Fabio Mauri. The End, Palazzo Reale, Milano – - 2015 Sguardo di donna, Museo dei Tre Oci, Venezia -2016  Antonio Marras: Nulla dies sine linea, Triennale, Milano--- 2017 Gianfranco Ferrè: Sotto un'altra luce. Sala del Senato, Palazzo Madama, Torino

 

Ha inventato scenari e nuovi luoghi di un immaginario della mutazione, come i convegni/performance:

InCARNAZIONE (1997), e RiANIMAZIONE (1998) - Scandicci,

CORPI eANTICORPI (1997), e CORPI ESTRANEI (1998) Incontri Internazionali di Territori Corporali a Volterra.

Ha inaugurato l’edizione di Teatro Oltre di Milano (1998) con FLESH and BLOOD, 12 ore di incontri, performance, film, etc. e l’edizione 1999 con PELLE, LATTICE e METALLO..., 12 ore di incontri, performance, film, etc-

E’ ideatrice e curatrice del festival di contaminazioni ART LIVE- arte, moda, musica, teoria, a Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, giunto alla quarta edizione e gli eventi 13/13, Nonostante Marras, Milano – e il progetto ATTESE. TENDER TO YOUNG ART, Milano,

 

Ha pubblicato, tra l’altro, i volumi: 

Orizzonti Verticali (MR editore), 

Arte degli ambienti (Politi editore),

Arte in Italia 60/85 (Politi editore),

Arte Pericolosa (Prearo editore), 

Le parole di Enzo Cucchi, (PM editore - trad. inglese, francese, tedesco, spagnolo),

ORLAN (Virus Production),

Identità Mutanti (Costa e Nolan).

Ha curato per la Costa&Nolan la collana di monografie Estensioni - Contaminazioni di Inizio Millennio

Nessun tempo, nessun corpo – ed Skira

(ed. inglese Extreme Bodies:The use and Abuse of the Body in Art) ed. Skira

Virus Art (ed Skira)

Identità Mutanti (ristampa Bruno Mondadori )

La valigia senza manico- Convers. Con Enzo Mari – ed. Bollati Boringhieri

Virus Moda (ed Skira), (ed. francese Le Choc du chic -  ed. inglese Fashion statements)

Manuale delle Passioni (ed Skira)

Fabio Mauri: Scritti in mostra.  (ed. Il Saggiatore)

Beppe Riboli : Architetture della notte  (ed Skira)

Roberto Kusterle: Una Mutazione Silente- ed.Punto Marte

Per-Corsi di Arte Contemporanea- (ed Skira)

 

Ha lavorato per la televisione ai seguenti programmi:

Oltre i confini del corpo (RAI 2 - autore)

Mediamente (RAI 3 - Consulenza e interviste varie)

Dieci parole al 2000 (RAI 3 - Consulenze, interventi in video e  interviste)

Lavori in carne (Italia 1- consulente e co-autore)    

Rosso Vivo (Rai Sat - autore e supervisione)

Safety Zone (TeleLombardia - autore e consulente delle puntate sul corpo)

Sushi (MTV - Consulente , co-autore e conduttore)                              

Okkio per Occhio (Italia 1- autore e conduttore) 

Curriculum
Note Docente

obbligatoria frequenza e conoscenza della lingua italiana

Allegati pubblici