Tecniche pittoriche / SHIMIZU TETSURO

Disciplina:

Tecniche pittoriche

AA:

2019

E-mail:

tetsuroshimizu@ababrera.it

Programma del corso:

L’arte figurativa non prende mai le mosse da uno stato d’animo o idea poetica, bensì dalla costruzione di una o più figure, dall’accordo di alcuni colori e valori tonali… Cose terribilmente prosaiche, queste: tela, fondo, preparazione della tela, e non certo più affascinanti queste altre: sviluppo di linee, trattamento della forma: quanto ancora prima che tali cose siano vissute e sentite? (Paul Klee)

 

Il corso si svilupperà in tre principali momenti, in ciascuno dei quali verranno proposte alcune tematiche ed indagini tecniche di cui segue una sintetica traccia:

 

1 – indagini intorno al rapporto tra visione e rappresentazione

Mediante la proposta di alcune esercitazione riconducibili al disegno, ciascuno studente sarà stimolato ad individuare un punto di unione, singolare e soggettivo, tra visione e rappresentazione da cui il delinearsi di una ricerca personale e di un’autonoma modalità operativa. Tali esercitazioni vedranno la sperimentazione di materiali quali fusaggine, gessetti, china giapponese, acquarelli su supporti cartacei accompagnate da una riflessione in termini espressivi e poetici.

 

2 – sperimentazione e ricerche tecniche

Gli studenti verranno sollecitati ad individuare quali i possibili sviluppi, in termini pittorici, degli studi precedentemente realizzati. Da qui il delinearsi di molteplici possibilità in termini di materia e supporti da impiegare che potranno interessare le tecniche più classiche della pittura (quali, ad esempio, la tempera magra, la tempera grassa, la tempera all’uovo, l’olio) impiegate su differenti superfici (trattate con diverse preparazioni), così come la ricerca, mediante la sperimentazione, di nuovi metodi e la messa a punto di tecniche innovative.

 

3 – dialogo con la contemporaneità

Dopo aver individuato uno sviluppo originale ed autentico, in termini espressivi e poetici, della propria ricerca (non retorico o convenzionale) gli studenti saranno stimolati a confrontarsi e ad inserirsi nel dialogo artistico contemporaneo. Si renderà dunque necessaria un’indagine teorica piuttosto specifica che interesserà non solo l’approccio a testi teorici di rilievo, ma anche l’avvicinarsi concretamente alla ricerca di alcuni artisti mediante la frequentazione di gallerie, musei e studi.

 

Bibliografia:

J. Albers, Interazione del colore, Il Saggiatore 2005

G. C. Argan, L’arte moderna 1770/1970, Sansoni Editore, Firenze, 1987

R. Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli 2001

G. Ballo, Occhio critico, Longanesi & C., Milano, 1973

P. Cézanne, Lettere, SE s.r.l., Milano,1997

G. De Chirico, Piccolo trattato di tecnica pittorica, Libri Scheiwiller, Milano 2001

C. Cennini, Il libro dell’arte, Neri Pozza Editore, Vicenza 2011

R.J. Gettens, G.L.Stout, Enciclopedia dei materiali della pittura, Bijutsu Shuppan-sha, Tokyo 1973

J. W. Ghoete, La teoria dei colori, Il Saggiatore, Milano, 1989

X. de Langlais, La tecnica della pittura ad olio, Bijutsu Shuppan-sha, Tokyo 1974

H. Matisse, Scritti e pensieri sull’arte, Giulio Einaudi editore, Torino, 1988

F. Menna, La linea analitica dell’arte moderna, Giulio Einaudi Editore, Torino, 1984

M.Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito, SE, Milano, 1989

L.Rodoni, Alberto Giacometti, pittore e scultore (con sette illuminanti interviste) – Appunti sulla mostra 100 anni di Giacometti allestita alla Kunsthaus di Zurigo -, 2004

J. P. Sartre, L’immaginario, Giulio Enaudi Editore, Torino 2007

J. Tornquist, Colore e luce, Istituto del Colore, Grafiche Ghezzi, Milano 1999

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il corso proposto non muove dalla volontà di affrontare un insieme di regole stilistiche e tecniche quali trattato di applicazione di tecniche pittoriche atte alla rappresentazione; l’intenzione è piuttosto quella di stimolare, mediante la sperimentazione tecnica, un’indagine introspettiva che ogni artista esercita sul compiersi del proprio lavoro e sull’esperienza della realtà che si dà nel corso di esso. E’ infatti questa l’analisi che accompagna e controlla il formarsi dell’opera d’arte e, in quanto tale, è una componente necessaria del processo artistico, di cui mette in luce l’intenzionalità e la finalità, spiegando altresì come l’esperienza del reale che si dà nella ricerca del valore estetico non sia meno concreta o conclusiva di quella che si dà nella ricerca scientifica o filosofica.

Il corso porrà la propria attenzione non tanto sull’oggetto dell’arte ma piuttosto sul modo del suo prodursi; protagoniste saranno dunque la ricerca e la sperimentazione, presupposti necessari per l’avvio di un processo formativo. Il processo o il comportamento dell’artista costituisce infatti un modo autonomo e completo di essere nella realtà e di apprenderla.

 

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Note Docente
Allegati pubblici

Tecniche pittoriche / SHIMIZU TETSURO

Disciplina:

Tecniche pittoriche

AA:

2019

E-mail:

tetsuroshimizu@ababrera.it

Programma del corso:

L’arte figurativa non prende mai le mosse da uno stato d’animo o idea poetica, bensì dalla costruzione di una o più figure, dall’accordo di alcuni colori e valori tonali… Cose terribilmente prosaiche, queste: tela, fondo, preparazione della tela, e non certo più affascinanti queste altre: sviluppo di linee, trattamento della forma: quanto ancora prima che tali cose siano vissute e sentite? (Paul Klee)

 

Il corso si svilupperà in tre principali momenti, in ciascuno dei quali verranno proposte alcune tematiche ed indagini tecniche di cui segue una sintetica traccia:

 

1 – indagini intorno al rapporto tra visione e rappresentazione

Mediante la proposta di alcune esercitazione riconducibili al disegno, ciascuno studente sarà stimolato ad individuare un punto di unione, singolare e soggettivo, tra visione e rappresentazione da cui il delinearsi di una ricerca personale e di un’autonoma modalità operativa. Tali esercitazioni vedranno la sperimentazione di materiali quali fusaggine, gessetti, china giapponese, acquarelli su supporti cartacei accompagnate da una riflessione in termini espressivi e poetici.

 

2 – sperimentazione e ricerche tecniche

Gli studenti verranno sollecitati ad individuare quali i possibili sviluppi, in termini pittorici, degli studi precedentemente realizzati. Da qui il delinearsi di molteplici possibilità in termini di materia e supporti da impiegare che potranno interessare le tecniche più classiche della pittura (quali, ad esempio, la tempera magra, la tempera grassa, la tempera all’uovo, l’olio) impiegate su differenti superfici (trattate con diverse preparazioni), così come la ricerca, mediante la sperimentazione, di nuovi metodi e la messa a punto di tecniche innovative.

 

3 – dialogo con la contemporaneità

Dopo aver individuato uno sviluppo originale ed autentico, in termini espressivi e poetici, della propria ricerca (non retorico o convenzionale) gli studenti saranno stimolati a confrontarsi e ad inserirsi nel dialogo artistico contemporaneo. Si renderà dunque necessaria un’indagine teorica piuttosto specifica che interesserà non solo l’approccio a testi teorici di rilievo, ma anche l’avvicinarsi concretamente alla ricerca di alcuni artisti mediante la frequentazione di gallerie, musei e studi.

 

Bibliografia:

J. Albers, Interazione del colore, Il Saggiatore 2005

G. C. Argan, L’arte moderna 1770/1970, Sansoni Editore, Firenze, 1987

R. Arnheim, Arte e percezione visiva, Feltrinelli 2001

G. Ballo, Occhio critico, Longanesi & C., Milano, 1973

P. Cézanne, Lettere, SE s.r.l., Milano,1997

G. De Chirico, Piccolo trattato di tecnica pittorica, Libri Scheiwiller, Milano 2001

C. Cennini, Il libro dell’arte, Neri Pozza Editore, Vicenza 2011

R.J. Gettens, G.L.Stout, Enciclopedia dei materiali della pittura, Bijutsu Shuppan-sha, Tokyo 1973

J. W. Ghoete, La teoria dei colori, Il Saggiatore, Milano, 1989

X. de Langlais, La tecnica della pittura ad olio, Bijutsu Shuppan-sha, Tokyo 1974

H. Matisse, Scritti e pensieri sull’arte, Giulio Einaudi editore, Torino, 1988

F. Menna, La linea analitica dell’arte moderna, Giulio Einaudi Editore, Torino, 1984

M.Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito, SE, Milano, 1989

L.Rodoni, Alberto Giacometti, pittore e scultore (con sette illuminanti interviste) – Appunti sulla mostra 100 anni di Giacometti allestita alla Kunsthaus di Zurigo -, 2004

J. P. Sartre, L’immaginario, Giulio Enaudi Editore, Torino 2007

J. Tornquist, Colore e luce, Istituto del Colore, Grafiche Ghezzi, Milano 1999

 

Caratteristiche del corso:
Obbiettivi dl corso:

Il corso proposto non muove dalla volontà di affrontare un insieme di regole stilistiche e tecniche quali trattato di applicazione di tecniche pittoriche atte alla rappresentazione; l’intenzione è piuttosto quella di stimolare, mediante la sperimentazione tecnica, un’indagine introspettiva che ogni artista esercita sul compiersi del proprio lavoro e sull’esperienza della realtà che si dà nel corso di esso. E’ infatti questa l’analisi che accompagna e controlla il formarsi dell’opera d’arte e, in quanto tale, è una componente necessaria del processo artistico, di cui mette in luce l’intenzionalità e la finalità, spiegando altresì come l’esperienza del reale che si dà nella ricerca del valore estetico non sia meno concreta o conclusiva di quella che si dà nella ricerca scientifica o filosofica.

Il corso porrà la propria attenzione non tanto sull’oggetto dell’arte ma piuttosto sul modo del suo prodursi; protagoniste saranno dunque la ricerca e la sperimentazione, presupposti necessari per l’avvio di un processo formativo. Il processo o il comportamento dell’artista costituisce infatti un modo autonomo e completo di essere nella realtà e di apprenderla.

 

 

Orario e aula:
Precondizioni di accesso:
Tipologia si Esame finale:
Verifiche durante il corso:
Crediti formativi
 
Curriculum professionale:
Note Docente
Allegati pubblici